Il cambio di rotta della Cassazione sull’assegno divorzile con cui la Suprema corte il 10 maggio 2017 ha mandato in soffitta il criterio del tenore di vita coniugale, “sostituendolo” con quello dell’ indipendenza economica, ha aperto una nuova fase nella definizione degli obblighi che continuano a legare gli ex coniugi. Anche perché l’enunciazione di unContinue reading “CAMBIO DI ROTTA SUL DIRITTO AL MANTENIMENTO DELL’EX CONIUGE”
Author Archives: Avv. Filippo Barbàra
DIVORZIO. LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI VISITA NON AUTORIZZA LA SOSPENSIONE DELL’ASSEGNO
Il padre non può sospendere l’assegno di mantenimento perché la moglie non gli permette di vedere le due figlie e comunque perché nel complesso «gli avevano fatto mancare l’affetto dovuto ad un marito e ad un padre, in quanto tutte e tre “lo avevano in odio». Lo ha stabilito la Sesta sezione civile della Cassazione,Continue reading “DIVORZIO. LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI VISITA NON AUTORIZZA LA SOSPENSIONE DELL’ASSEGNO”
CON LA CREAZIONE DA PARTE DELL’EX CONIUGE DI UNA NUOVA FAMIGLIA DI FATTO DECADE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO
L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia ancorché di fatto (nella specie ammessa dalla stessa ex moglie, nel corso del procedimento di revisione delle condizioni della separazione, seppure con la precisazione che la stessa era, al momento, venuta meno), rescindendo ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti laContinue reading “CON LA CREAZIONE DA PARTE DELL’EX CONIUGE DI UNA NUOVA FAMIGLIA DI FATTO DECADE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO”
NEGOZIAZIONE ASSISTITA
Che cos’è la negoziazione assistita? La negoziazione assistita è il nuovo procedimento introdotto dal legislatore con il D.L. 12 settembre 2014 n. 132 (conv. in L. 162/2014) quale ulteriore strumento alternativo alla risoluzione delle controversie nella sua sede ordinaria e cioè nel processo. In cosa consiste? La negoziazione assistita consiste nell’accordo (c.d. convenzione di negoziazione)Continue reading “NEGOZIAZIONE ASSISTITA”
NULLO IL PATTO SULL’ASSEGNO DI DIVORZIO
È nullo l’accordo con il quale due coniugi pattuiscono in merito all’assegno di divorzio: è quanto ribadisce la Corte di cassazione nella sentenza n. 2224 del 30 gennaio 2017. Il caso esaminato dalla Suprema corte riguardava due ex coniugi: il marito, imprenditore cinematografico, e la moglie casalinga. In sede di pronuncia del divorzio al TribunaleContinue reading “NULLO IL PATTO SULL’ASSEGNO DI DIVORZIO”
TABELLE MILLESIMALI. COME REDIGERLE
Ai fini della redazione delle tabelle millesimali di un condominio, il valore di ogni piano o porzione di piano va determinato prendendo in considerazione sia gli elementi intrinseci dei singoli immobili oggetto di proprietà esclusiva (quali l’estensione), sia gli elementi estrinseci (quali l’esposizione), nonché le eventuali pertinenze delle proprietà esclusive (tra le quali rientrano iContinue reading “TABELLE MILLESIMALI. COME REDIGERLE”
CONCORDATO PREVENTIVO: DOMANDA
Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui alla legge fallimentare, articolo 161, comma 6 (che consente all’imprenditore di depositare un ricorso contenente la domanda di concordato unitamente ai bilanci relativi agli ultimi tre esercizi e all’elenco nominativo dei creditori con l’indicazione dei rispettivi crediti, riservandosi di presentare la proposta, ilContinue reading “CONCORDATO PREVENTIVO: DOMANDA”
INSTALLAZIONE DI ASCENSORE
L’ascensore installato nell’edificio dopo la costruzione di quest’ultimo per iniziativa di parte dei condomini, non rientra nella proprietà comune di tutti i condomini, ma appartiene in proprietà a quelli di loro che l’abbiano impiantato a loro spese. Ciò dà luogo nel condominio ad una particolare comunione parziale dei proprietari dell’ascensore, analoga alla situazione avuta aContinue reading “INSTALLAZIONE DI ASCENSORE”
CONTRATTO. RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO
La parte citata in giudizio per il pagamento di una prestazione rivelatasi inadeguata (nel caso di specie si è trattato dell’attività di revisore legale svolta per una società poi fallita) può, non solo formulare le domande ad essa consentite dall’ordinamento in relazione al particolare contratto stipulato, ma anche limitarsi ad eccepire – nel legittimo esercizioContinue reading “CONTRATTO. RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO”
FALLIMENTO DELL’UTILIZZATORE – CONTRATTO DI LEASING
Il credito vantato da una società di leasing, derivante da un contratto di leasing traslativo già risolto nel momento in cui viene dichiarato il fallimento dell’utilizzatore, deve essere ammesso allo stato passivo di un fallimento in applicazione dell’articolo 1526 cod.civ. secondo il quale, se «la risoluzione del contratto ha luogo per l’inadempimento del compratore, ilContinue reading “FALLIMENTO DELL’UTILIZZATORE – CONTRATTO DI LEASING”