"Legum servi sumus ut liberi esse possimus" (Siamo schiavi delle leggi, per poter essere liberi).

Marco Tullio Cicerone
Pro Cluentio 66 a.d.

Ultime dalla Cassazione












  • LOCAZIONE USO COMMERCIALE: NULLA LA RINUNCIA PREVENTIVA DEL CONDUTTORE ALL’INDENNITÀ DI AVVIAMENTO
    18 Ottobre 2019

    Secondo il Supremo Collegio (sentenza n. 24221/2019) in tema di locazione di immobile ad uso non abitativo, la clausola del contratto contenente una rinuncia preventiva, da parte del conduttore, all’indennità di avviamento a fronte della riduzione del canone, è, in virtù dell’art. 79 della legge 27 luglio 1978, n. 392, nulla, non essendo precluso al conduttore di rinunciare alla detta indennità successivamente alla conclusione del contratto, quando può escludersi che si trovi in quella posizione di debolezza alla cui tutela la richiamata disciplina è preordinata.

    LOCAZIONE IMMOBILIARE STIPULATA DALL’USUFRUTTUARIO
    18 Ottobre 2019

    In tema di locazione immobiliare, nel caso in cui il contratto sia stato stipulato dall’usufruttario il quale, nel corso del rapporto, abbia indebitamente percepito somme eccedenti quelle dovute a titolo di canone, alla morte del concedente la domanda del conduttore volta a conseguire la ripetizione delle somme deve essere proposta nei confronti degli eredi dell’usufruttuario, e non già del nudo proprietario divenuto “medio tempore” pieno proprietario, è questa la pronuncia n. 24222 dello scorso 30.09.2019 della Suprema Corte.

    FRAZIONAMENTO APPARTAMENTO E MILLESIMI
    11 Settembre 2019

    La divisione in due e la successiva vendita di un appartamento non comporta la revisione delle tabelle millesimali ma soltanto un diverso e proporzionale riparto delle spese che può e deve essere fatto dall’amministratore senza dunque la necessità di una specifica delibera assembleare, lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con la Sentenza  n. 15109/ 2019.

    NULLA LA DELIBERA DELL’ASSEMBLEA CONDOMINIALE CHE MODIFICA IL CRITERIO LEGALE DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE
    5 Luglio 2019

    Deve ritenersi nulla e non meramente annullabile, anche se assunta all’unanimità, la delibera che modifichi il criterio legale di ripartizione delle spese stabilito dall’articolo 1126 del codice civile, senza che i condomini abbiano manifestato l’espressa volontà di stipulare un negozio dispositivo dei loro diritti in tal senso. La predetta nullità può essere fatta valere, a norma dell’articolo 1421 del codice civile, anche dal condomino che abbia partecipato all’assemblea esprimendo voto conforme alla deliberazione stessa.


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LOCAZIONI:DEPOSITO CAUZIONALE NON TASSABILE
1 Ottobre 2019

(Il presente articolo è tratto dalla rivista giuridica  “quotidiano diritto” del Sole 24 ore a firma di Rosanna Acierno) “La clausola apposta sui contratti di locazione che autorizza il locatore a trattenere in via provvisoria il deposito cauzionale fino al risarcimento dei danni arrecati all’immobile affittato non ha natura penale. Pertanto, a prescindere dalla nomenclatura…

CASI IN CUI PERMANE IL BENEFICIO DEL BONUS PRIMA CASA ANCHE SE SI VENDE ENTRO I PRIMI 5 ANNI
29 Marzo 2019

Agevolazioni prima casa – Accordo di separazione – Vendita dell’immobile prima dei 5 anni – Imposta di registro – Si esclude la decadenza dal beneficio. In tema di agevolazioni “prima casa”, il trasferimento dell’immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall’acquisto, se effettuato in favore del coniuge a seguito di una modifica delle…