"Legum servi sumus ut liberi esse possimus" (Siamo schiavi delle leggi, per poter essere liberi).

Marco Tullio Cicerone
Pro Cluentio 66 a.d.

Ultime dalla Cassazione












  • EREDITA: IL VALORE DEI BENI VA AGGIORNATO IN CASO DI “FLUTTUAZIONI”.
    9 aprile 2018

    In tema di divisione, il valore dei beni si determina con riferimento ai prezzi di mercato correnti al tempo della decisione, con conseguente necessità di aggiornamento di tale valore d’ufficio, anche in appello, per adeguarlo alle fluttuazioni di mercato dello specifico settore. Lo ha stabilito la Suprema corte con la sentenza 7181/2018. Pertanto, la determinazione del conguaglio in denaro, ai sensi dell’articolo 728 del Cc, prescinde dalla domanda di parte, concernendo l’attuazione del progetto divisionale, che appartiene alla competenza del giudice, per cui questi deve provvedere d’ufficio alla rivalutazione del conguaglio, qualora vi sia stata un’apprezzabile lievitazione del prezzo di mercato del bene, tale da alterare la funzione di riequilibrio propria del conguaglio, (altro…)

    DIVORZIO: PER I FIGLI LO STESSO TENORE DI VITA DEL MATRIMONIO
    20 febbraio 2018

    In caso di divorzio, i figli hanno diritto a mantenere lo stesso tenore di vita di cui godevano durante il matrimonio. Il nuovo criterio dell’«indipendenza» o «autosufficienza economica» dell’ex coniuge che chiede l’assegno, stabilito dalla Suprema corte lo scorso anno nel “caso Grilli”, e di recente applicato dalla Corte di appello di Milano anche al divorzio milionario di Silvio Berlusconi, non si estende anche ai figli. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 19 febbraio 2018 n. 3922, rigettando il ricorso di un padre che chiedeva la revisione dell’assegno. La Suprema corte, per prima cosa, ha affermato che «in tema di determinazione del contributo per il mantenimento dei figli è necessario considerare costi diversi da quelli connessi al mero sostentamento, e, dunque, esigenze relative, anche, all’aspetto abitativo, scolastico, sportivo, sanitario e sociale»; ed ha poi aggiunto: «con la precisazione che i figli hanno il diritto di mantenere il tenore di vita loro consentito dai proventi e dalle disponibilità concrete di entrambi i genitori, e cioè quello stesso che avrebbero potuto godere in costanza di convivenza».

    FONDO PATRIMONIALE SOGGETTO AD AZIONE REVOCATORIA
    15 febbraio 2018

    l fondo patrimoniale è un atto a titolo gratuito, non crea un diritto soggettivo sui beni ed è così soggetto ad azione revocatoria. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 3641/18. (altro…)

    VALIDA LA CLAUSOLA DI RINUNCIA DEL CONDUTTORE ALL’INDENNITA’ DI AVVIAMENTO
    15 gennaio 2018

    È valida la clausola del contratto che prevede la rinuncia del conduttore a percepire, al termine della locazione, l’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale (altro…)


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APPROFONDIMENTO DEL MESE

MEDIAZIONE: PER IL DIRITTO ALLA PROVVIGIONE CI DEVE ESSERE IDENTITA’ TRA L’AFFARE PROPOSTO E QUELLO CONCLUSO.
9 aprile 2018

La condizione perché sorga il diritto alla provvigione è l’identità dell’affare proposto con quello concluso, che non è esclusa quando le parti sostituiscano altri a sé nella stipulazione conclusiva, sempre che vi sia continuità tra il soggetto che partecipa alle trattative e quello che ne prende il posto in sede di stipulazione negoziale. Lo chiarisce…

LOCAZIONI NON ABITATIVE, QUANDO IL CANONE “A SCALETTA” E’CONSENTITO.
12 marzo 2018

I canoni “a scaletta” – vale a dire i canoni di locazione che crescono nel tempo durante il contratto di affitto – sono legittimi nelle locazioni di immobili adibiti a uso diverso da quello di abitazione. Ma gli aumenti devono essere predeterminati (e giustificati) nel contratto. Sono questi i principi affermati dalle recenti pronunce dei…